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Scopri i produttori coinvolti nel progetto Natyr!

Quali sono i benefici per loro?

  • Innanzitutto, secondo i criteri del Commercio Equo e Solidale, il prezzo pagato per i prodotti è assolutamente equo, perché viene stabilito dai produttori stessi, tenendo conto dei costi reali di produzione (materie prime e lavoro impiegato) e del raggiungimento di un livello di vita dignitoso.
  • L'intera comunità di origine viene coinvolta: la produzione di oli essenziali e oli vegetali richiede un grande lavoro di raccolta delle foglie, dei semi e dei frutti, permettendo così il coinvolgimento di un gran numero di persone (per la maggior parte donne).
  • Una parte del valore aggiunto viene trasferita direttamente alle comunità di base: il processo di produzione degli oli essenziali e vegetali viene effettuato presso le comunità stesse tramite processi artigianali (emblematico è il caso degli oli essenziali dall'Ecuador: una parte di questi oli viene prodotta direttamente nella selva dalle comunità indigene).
  • Viene dato una grande importanza alla valorizzazione del patrimonio ambientale e della biodiversità.
  • Per nessuno dei produttori di oli essenziali e vegetali la vendita di questi prodotti costituisce la fonte primaria di sussistenza - si tratta piuttosto di un'ulteriore entrata economica, che permette di non dipendere unicamente dal prodotto venduto, ma di poter contare anche su una gamma di coltivazioni alternative.
I gruppi coinvolti nella produzione della Linea Natyr:
CHANKUAP (Ecuador)
La Fondazione Chankuap "Risorse per il Futuro" è un organizzazione non governativa fondata nel 1996 a Macas, Morona Santiago, nel sudest dell'Ecuador. Chankuap presta servizi di sviluppo sociale integrale nella regione amazzonica, valorizzando le potenzialità dei gruppi più vulnerabili, rispettandone l'identità, e stimolando l'autogestione e la solidarietà.
I suoi obiettivi consistono nel migliorare la situazione della popolazione rurale, anche attraverso la collaborazione con istituzioni locali ed internazionali, sviluppando progetti di sviluppo comunitario. Questi programmi sono di carattere tecnologico-produttivo, sviluppo sociale ed organizzativo e di promozione all'estero della fondazione.
La Fondazione Chuankuap si caratterizza per la produzione di prodotti artigianali ed agricoli come le arachidi (già acquistate da Ctm tramite Tienda Camari) e gli oli essenziali, che fanno parte della linea benessere Natyr di Ctm Altromercato.

YURI-ENGA ENTERPRISES (Ghana)
Yuri-Enga Enterprises nasce nel 1996, dall'omonima cooperativa che produce cesti. Questo gruppo produce e commercializza burro di caritè, sostenendo così i gruppi coinvolti, che sono formati prevalentemente da donne.
Il principale supporto che viene rivolto ai produttori riguarda la commercializzazione dei prodotti, ma anche al miglioramento della qualità del burro di caritè. Gli obiettivi di questo progetto sono: formazione sul burro di carità per le donne produttrici; presa di coscienza dei propri diritti; formazione di base sul marketing.

CVP BIOCOM (Isole Comore)
Cvp Biocom è un organizzazione delle Isole Comore nata nel 1994, che esporta vaniglia, ylang ylang e spezie e che, attualmente, si sta specializzando nella produzione di oli essenziali. Le Isole Comore si trovano nel Canale del Mozambico, tra Mozambico e Madagascar. Lo sfruttamento coloniale unito a disordini di tipo politico, dopo l'indipendenza del 1975, hanno avuto come risultato scarsi investimenti ed elevati livelli di disoccupazione.
Per questo, l'obiettivo principale dell'organizzazione è quello di migliorare la qualità dei propri prodotti preservando la terra e l'ambiente, sostenendo allo stesso tempo l'economia locale. Per proteggere l'ambiente, l'organizzazione effettua controlli qualitativi dei propri prodotti, in collaborazione col governo delle Comore e l'Unione Europea. Questo ha contribuito a migliorare sia la quantità che la qualità della vaniglia, delle spezie e dello ylang ylang, prodotte nell'arcipelago.
Inoltre, nella sede di Cvp Biocom, si trova un ecomuseo dove si possono trovare testimonianze della storia delle Comore, in particolar modo dell'habitat, delle arti e dell'artigianato locale. Si possono trovare anche piante, sculture ed un giardino botanico con rare specie di animali. Cvp Biocom organizza dei corsi per carpentieri, in modo che gli oggetti tradizionali non scompaiano, ma vengano anzi trasmessi alle giovani generazioni.
La relazione tra Ctm altromercato e Cvp Biocom ha origine grazie all'intermediazione di La Maison Afrique, centrale del commercio equo svedese socia di IFAT.

COOPERATIVA "JUAN FRANCISCO PAZ SILVA" (Nicaragua)
Le origini della cooperativa "Juan Francisco Paz Silva" risalgono alla fine degli anni '80, quando la vita in Nicaragua era estremamente difficile a causa della guerra civile che durava da più di una decade e che finì solamente nel 1990.
Sin dall'inizio la cooperativa offriva servizi non solo ai suoi membri, ma anche all'intera comunità di Achuapa, con il sostengo di diverse ong nazionali ed internazionali. I principali servizi riguardano il raccolto delle colture, la produzione di olio di sesamo, i servizi di immagazzinamento, il sostengo finanziario con la concessione di prestiti, vari corsi di formazione, progetti sociali per la costruzione di scuole e cliniche, e programmi per incentivare l'occupazione in ambito agricolo e la produzione biologica.
Il principale obiettivo dell'organizzazione è il sostegno dei piccoli agricoltori attraverso l'assistenza finanziaria e progetti di micro-irrigazione ed assistenza tecnica, migliorando così il livello di vita degli associati e dell'intera comunità, con l'intento di renderli autosufficienti in cinque anni. Altri obiettivi riguardano il miglioramento del livello dei servizi sociali, finanziari e tecnici, in modo da garantire un miglior livello di produzione. Allo stesso tempo è necessario assicurare un tipo di agricoltura sostenibile e rispettosa dell'ambiente.

AFRICAN PACIFIC (Australia e Isole del Pacifico)
African Pacific si occupa dal 1997 della produzione di olio di cocco biologico proveniente dal Pacifico del sud. Sebbene questa zona sia molto affascinante dal punto di vista turistico, lo sviluppo di attività commerciale è molto difficile a causa della composizione dei diversi arcipelaghi, che genera grandi problemi logistici. Questo fattore, unito al mancato sviluppo tecnologico, ha impedito che la disponibilità di cocco diventasse un elemento fondante per l'economia domestica e regionale delle comunità indigene.
African Pacific tenta di "gettare un ponte" su queste difficoltà e si pone l'obiettivo di consentire alle comunità indigene del Sud Pacifico di raggiungere la piena indipendenza economica. Gli interventi di African Pacific coinvolgono diverse comunità indigene del Pacifico del Sud, dalle Isole Vanuatu (sostenendo il tradizionale essiccamento del cocco esposto ai raggi solari) alle isole Fiji (dove si è lanciato un programma di recupero della palma da cocco tradizionale), fino alle Isole Salomone e a Bali.
African Pacific aderisce ad un rigoroso codice sociale ed ambientale basato sul rispetto delle comunità indigene e del loro ambiente. In questo senso aiuta le comunità locali promuovendo e sostenendo la produzione tradizionale dell'olio di cocco, migliorandone le metodologie e i livelli qualitativi. Sostiene inoltre la costruzione di infrastrutture locali per la conversione biologica della produzione del sud Pacifico. Cerca di minimizzare l'impatto ambientale dell'attività produttiva promuovendo l'utilizzo di materiale riciclabile. Infine, rifiuta categoricamente i test di prodotti cosmetici su animali.

HIMALAYAN BIO TRADE (Nepal)
Himalayan Bio Trade è stata fondata nel 2000 come consorzio che organizza tre cooperative nepalesi. Produce piante aromatiche.
I principali obiettivi sono quelli di collegare i produttori locali al mercato ed ai compratori, promuovendo in maniera sostenibile i prodotti della foresta, per garantire un prezzo equo alle comunità locali, in modo da sostenere lo sviluppo di imprese basate sulla comunità. Il progetto coinvolge gruppi etnici minoritari e i dhalit (i fuori casta).
Il modello di questa organizzazione si basa sull'idea di trasferire il maggior valore possibile alle comunità di base. Infatti sono proprio gli abitanti di zone remote alpine e semi-alpine del Nepal a raccogliere le foglie delle piante aromatiche e medicinali e a lavorarle in loco: l'olio, una volta distillato, viene trasportato a Katmandhu (14 ore di bus e 3 giorni di cammino), dove Himalayan Bio Trade si occupa della commercializzazione e dell'esportazione.

C'è un mondo da scoprire con i prodotti della linea Natyr!